domenica 25 maggio 2008

topo di biblioteca



dopo aver comprato "firmino", qualche settimana fa, a firenze, avevo iniziato a detestarmi. era stato un acquisto dettato dalla pubblicità (il giorno prima sulla prima pagina di repubblica un pezzo di citati sul topo mangialibri, che non avevo neanche letto), dal trambusto che si era creato attorno a questo libro. e io l'avevo comprato come un pollo di batteria, pronto per essere convinto a comprare qualsiasi altra cosa, dal detersivo al rifugio antiatomico.

ieri notte, quando l'ho finito, mi sono odiato molto meno. perché il topo firmino merita di stare sui nostri comodini tutta la vita.

e infatti lo lascio lì.

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