venerdì 6 giugno 2008

chabonerie 2

un altro pezzetto di stile magistrale, da "i misteri di pittsburgh". sempre art e phlox in primo piano.

"c'era qualcosa tra me e phlox - forse ero io stesso - che rendeva l'amore per lei uno sforzo perpetuo; phlox era una collezione di piccoli, appassionati dettagli che io mi sforzavo sempre di tenere a mente, in un certo ordine, ripetendo tra me in continuazione la lista phlox, perché se mi fossi dimenticato un solo particolare del suo sorriso o del suo modo di parlare, sarebbe andato in pezzi tutto quanto. forse, in fondo, non amavo phlox - semplicemente, la conoscevo a memoria."

chapeau.

1 commento:

Anonimo ha detto...

gran bella dritta, di rovescio te la sequestro in quattro e quattr'otto, in un battibaleno,in un balen otto per ottero, in un alito di vento, senza dar adito ad equivoci,in men che non si dica, in mens sana e in corpore altrettanto.

ah, bentornato su questi schermi.
Dinah