
alla fine, il gialletto si è rivelato un bel noir non privo di tensione drammatica e approfondimento (di taglio hollywoodiano) dei personaggi. e, si apprende da internet, dal romanzo verrà tratto un film.
apprendiamo anche, sempre da internet, che l'autore, chuck hogan, dopo aver scritto i primi due libri, tradotti più o meno in mezzo mondo, ha deciso di lasciare il suo impiego di commesso in un negozio di dvd. chissà perché.
saltando da un genere all'altro - e dovendo riassortire il comodino - ieri sera ho attaccato "tuff e la sua banda", di paul beatty, uno degli autori di punta della nouvelle vague letteraria africanoamericana. le prime trenta pagine sono eccellenti.
sul comodino, intanto, si sono impilati: "i nomi", di don delillo (einaudi); "oggetto amoroso non identificato", di jonathan lethem (tropea) e "vergogna", del nobel coetzee.
vi dirò, as always.
7 commenti:
letto solo vergogna. buon libro. piacere di conoscerti.
elena
e ti è piaciuto? piacere mio. v
beh, non si tratta di un capolavoro.... ma va piu' che bene.
piuttosto, hai mai letto il rappresentante di o'connor?
altro libro da 5/5....
no. ma lo comprerò e leggerò al più presto. grazie per il consiglio!
un mio libro da 5/5 è "la donna della domenica", di fruttero&lucentini, uno dei libri meglio scritti che abbia mai letto.
sinceramente questo libro mi e' stato consigliato -tempo fa- da una persona non tanto simpatica; per questo motivo -banale ma rilevante- ho sempre evitato di leggerlo....chissa' che non ci ripensi...
ripensaci...
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