mercoledì 18 giugno 2008

cinema senza critici

della questione se ne parlava da tempo, ma un articolo del sun di new york analizza il fenomeno: dal 2006 più di trenta critici cinematografici hanno abbandonato, o perso, il loro posto di lavoro nei grandi organi di stampa americani. tre settimane fa l'ultimo, per il momento, atto di questa dolorosa diaspora: i celebri critici stephen hunter e desson thompson hanno accettato una buonuscita dal washington post per lasciare il loro posto a tempo pieno.

molti registi ora si chiedono: come sarà un mondo in cui non si pubblicano più recensioni di film?

per fortuna, in italia, e nel mio settore, non si corre questo rischio: la critica musicale sui quotidiani non esiste più da almeno vent'anni.

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