
stamattina ho finito "vergogna", del premio nobel 2003 j.m. coetzee. romanzo durissimo, profondo, fatto di una materia scabrosa, nervosissima. lo scrittore, la cui prosa asciutta,addirittura prosciugata, nasconde una tecnica raffinata (ben resa dalla traduzione), scava sottopelle, alla radice delle emozioni, lì dove puoi vederle nascere. ti resta tra le mani, dopo averlo finito.
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