sabato 7 giugno 2008
giornali
uno sguardo veloce alla mazzetta dei quotidiani di oggi. certo, leggerli di sera tardi non ha senso granché, ma qualche riflessioncella viene comunque stimolata.
l'avrete capito, oggi è il grande giorno: iniziano gli europei di calcio, ovvero enormi indigestioni di pallone e di chiacchiere da bar, oltre all'inevitabile, fantozziano rutto libero davanti alla tv. i quotidiani italiani non si sono certo sottratti all'arduo compito di celebrare l'avvenimento. repubblica, nelle pagine sportive, dà ampio risalto alle cronache dai ritiri, e poi spara un'intera pagina su qual è il calciatore più attraente tra quelli impegnati in svizzera e austria (sì, i campionati europei si giocano in due stati diversi), con tanto di foto. avvincente.
la stampa, invece, sembra fare le cose più sul serio: addirittura un inserto speciale, con tutte le formazioni, le tattiche, belle fotografie, servizi sulle città che ospitano le partire. e, naturalmente, una pagina sui calciatori più belli e attraenti. avvincente.
ma la vera notizia (che volete, ci si deve accontentare) è che non si sa a chi donadoni, il ct della nostra nazionale, affiderà la fascia di capitano. repubblica titola: "capitano, mio capitano mistero sciolto: buffon. toccava a del piero ma nessuna polemica". la stampa, invece, ribatte: "alex mio capitano. del piero preferito a buffon anche se parte dalla panchina". apperò. due tra i più prestigiosi quotidiani italiani danno due versioni completamente contrastanti della stessa notizia. una brutta pagina di giornalismo, è proprio il caso di dirlo.
le belle pagine, invece, hanno a che fare con report, la trasmissione di rai3 condotta da milena gabanelli, uno dei pochi esempi di seria inchiesta giornalistica. la notizia è che - dopo la puntata dedicata agi appalti edilizi nella capitale (qui trovate una trascrizione della puntata, qui, invece, il video completo) - l'ex assessore all'urbanistica del comune di roma, roberto morassut, ha annunciato ieri, nel corso di una conferenza stampa, di aver querelato report, accusandone, in una memoria di mille pagine, i presunti falsi. vedremo come va a finire.
ancora da repubblica la notizia che il nostro ministro della cultura, sandro bondi... (scusate, ehm, suonano alla porta, al frigorifero, lo scaldabagno si è messo a cantare... torno subito, solo un attimo).........................................
dicevo, sandro bondi, il nostro ministro della cultura, ha chiesto all'alitalia di fare qualcosa per risolvere un suo problema: la paura di volare, che gli impedisce anche solo di pensare di mettere un piede su un aereo. questo, va da sé, vuol dire che ogni volta l'onorevole bondi ha parlato dei servizi e disservizi dell'alitalia, la compagnia di bandiera, lo ha fatto senza mai aver sperimentato di persona. naturale: pensate che un politico abbia mai provato a farsi un viaggetto sui treni pendolari?
taglio corto (anche per evitare la deriva qualunquistico-demagogica), e dunque tanti auguri agli amici e colleghi del manifesto che venerdì hanno inaugurato una nuova fase del giornale: cambio di formato, riorganizzazione grafica degli interni, un giornale quindi più leggibile e ordinato, mantenendo però inalterata la tensione ideale e politica. non ho però ancora capito se mi piace la foto a colori in prima pagina. ve lo dirò tra qualche giorno.
l'avrete capito, oggi è il grande giorno: iniziano gli europei di calcio, ovvero enormi indigestioni di pallone e di chiacchiere da bar, oltre all'inevitabile, fantozziano rutto libero davanti alla tv. i quotidiani italiani non si sono certo sottratti all'arduo compito di celebrare l'avvenimento. repubblica, nelle pagine sportive, dà ampio risalto alle cronache dai ritiri, e poi spara un'intera pagina su qual è il calciatore più attraente tra quelli impegnati in svizzera e austria (sì, i campionati europei si giocano in due stati diversi), con tanto di foto. avvincente.
la stampa, invece, sembra fare le cose più sul serio: addirittura un inserto speciale, con tutte le formazioni, le tattiche, belle fotografie, servizi sulle città che ospitano le partire. e, naturalmente, una pagina sui calciatori più belli e attraenti. avvincente.
ma la vera notizia (che volete, ci si deve accontentare) è che non si sa a chi donadoni, il ct della nostra nazionale, affiderà la fascia di capitano. repubblica titola: "capitano, mio capitano mistero sciolto: buffon. toccava a del piero ma nessuna polemica". la stampa, invece, ribatte: "alex mio capitano. del piero preferito a buffon anche se parte dalla panchina". apperò. due tra i più prestigiosi quotidiani italiani danno due versioni completamente contrastanti della stessa notizia. una brutta pagina di giornalismo, è proprio il caso di dirlo.
le belle pagine, invece, hanno a che fare con report, la trasmissione di rai3 condotta da milena gabanelli, uno dei pochi esempi di seria inchiesta giornalistica. la notizia è che - dopo la puntata dedicata agi appalti edilizi nella capitale (qui trovate una trascrizione della puntata, qui, invece, il video completo) - l'ex assessore all'urbanistica del comune di roma, roberto morassut, ha annunciato ieri, nel corso di una conferenza stampa, di aver querelato report, accusandone, in una memoria di mille pagine, i presunti falsi. vedremo come va a finire.
ancora da repubblica la notizia che il nostro ministro della cultura, sandro bondi... (scusate, ehm, suonano alla porta, al frigorifero, lo scaldabagno si è messo a cantare... torno subito, solo un attimo).........................................
dicevo, sandro bondi, il nostro ministro della cultura, ha chiesto all'alitalia di fare qualcosa per risolvere un suo problema: la paura di volare, che gli impedisce anche solo di pensare di mettere un piede su un aereo. questo, va da sé, vuol dire che ogni volta l'onorevole bondi ha parlato dei servizi e disservizi dell'alitalia, la compagnia di bandiera, lo ha fatto senza mai aver sperimentato di persona. naturale: pensate che un politico abbia mai provato a farsi un viaggetto sui treni pendolari?
taglio corto (anche per evitare la deriva qualunquistico-demagogica), e dunque tanti auguri agli amici e colleghi del manifesto che venerdì hanno inaugurato una nuova fase del giornale: cambio di formato, riorganizzazione grafica degli interni, un giornale quindi più leggibile e ordinato, mantenendo però inalterata la tensione ideale e politica. non ho però ancora capito se mi piace la foto a colori in prima pagina. ve lo dirò tra qualche giorno.
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